Francesca Zito

Nello sguardo di Francesca si spiegano metri e metri di velluto, nei suoi occhi c’è una coperta pronta per ogni evenienza: puoi scaldarti, puoi lanciarti dal quinto piano e lei e il suo velluto saranno lì a raccoglierti. Francesca è una fotografa per missione, semplicemente sa che il suo compito in questo mondo così rumoroso è prendere in mano una macchina fotografica e mostrarti quanto è morbido il velluto.

vito chiancone

Immagina un treno di provincia, immagina un ragazzo con una chitarra e un sacco di valigie, immagina che quel ragazzo scenda dove scendi tu e ti chiedi “Lo rivedrò mai?”; immagina che quel ragazzo di ritorno dall’Australia sia un amico di un amico e te lo ritrovi a bere nel tuo stesso locale in una sera fredda e piovigginosa e che scopri che fa delle foto bellissime…che fai, non gli chiedi di accompagnarti in giro per aziende?

vitochiancone.wixsite.com

enza di lecce

Enza è un albero: occhi verdi di foresta e forza pacifica di tronco nelle braccia.
Nei suoi scatti c’è il sole e il calore della terra battuta dai raggi del pomeriggio.
Enza è poesia: sguardo limpido di fonte e tumulto di cascata.
Le sue foto sono foto dell’anima: così profonde eppure così leggere.
Ci conosciamo da meno di un mese ma ci scambiano per ‘miglioriamiche’, forse ci siamo incontrate in un’altra vita.

enzadilecce.com

gianni santilio

Per me sarà sempre un gigante, un uomo alto e slanciato che mi osserva come e fossi ancora la bimbetta che giocava sul pavimento di casa sua. Lo ricordo fotografare la neve e le piante durante le giornate di luce fredda d’inverno, lo ricordo con il sottofondo della musica di un giradischi.
Lo ricordo fotografare i visi degli abitanti del mio paese e accorgersi, prima di tanti, prima di tutti, che la Basilicata è una terra ricca…

nadia fedoseeva

“Ti confermo che io ci sono per qualsiasi avventura”: così mi ha risposto Nadia quando – dopo averla vista una volta sola – le ho proposto di accompagnarmi in una delle tappe di Irene.
Fotografa da più di 20 anni, viene dalla Russia – dall’ “anello d’oro” – e forse è per questo che le sue foto sono così calde, splendono come sotto i raggi del sole, lo stesso sole che potrete ritrovare nel suo sorriso.
Macchina fotografica sempre pronta, parole misurate e una grande voglia di scoperta, impavida e dolce, Nadia è “nobile” come l’oro e “mobile” come l’argento vivo.